W la sospensione crionica

Uno scienziato australiano ha deciso di farsi ibernare insieme alla moglie in un centro appositamente costruito con appena 650.000 euro.

in pratica

Ciò che sembrava impossibile ora lo è, come scienziato consiglio la sospensiona crionica (per il volgo: ibernazione) a tutti quelli che desiderano vivere per secoli.
La procedura è semplice. Subito dopo l’arresto cardiaco, un medico certifica la morte legale, quindi, viene applicato al paziente un apparecchio cardio-polmonare meccanico che, comprimendo ritmicamente il torace, assicura la ventilazione dei polmoni ed un continuo flusso di sangue al cervello. Contemporaneamente viene erogato ossigeno.Entro 2 minuti vengono somministrati, per endovena, vari farmaci per ridurre i danni dell’episodio ischemico e della successiva riperfusione e cioè: anticoagulanti come l’eparina e la streptokinasi, per inibire la formazione di coaguli di sangue, particolarmente nel microcircolo cerebrale, il metilprednisolone e la clorpromazina, per stabilizzare le membrane cellulari, il mannitolo ed il destrano 40, per ridurre l’edema, il calcio-bloccante nimodipina, l’epinefrina, per migliorare la perfusione e la pressione del sangue, la deferoxamina, per ridurre i danni da radicali liberi, il sodio citrato, per ridurre i danni da riperfusione cerebrale, il potassio cloruro, per ridurre il metabolismo cerebrale, il metubine iodite, per inibire il brivido, THAM, antibiotici a largo spettro, inoltre viene somministrato, mediante sondino gastrico, del malox per prevenire la comparsa (per effetto dell’ipotermia profonda indotta) di ulcere gastriche emorragiche.
Il corpo viene inserito in un sarcofago tecnologico pieno di azoto liquido e mantenuto a -150° . L’unico problema è che la temperatura danneggia irrimediabilmente le cellule cerebrali, ma vista l’intelligneza media, la cosa non desta preoccupazione.
Dimenticavo: per gli indigenti è possibile ibernare solo la testa, con un risparmio del 60% rispetto alla criogenesi classica

Tutti artisti!

uno sprazzo di vanità.. complice la mia nuova compagna di viaggio ecco qualche risultato 🙂

concentrici

geometrie x

tutte le altre le troverete su flickr: http://flickr.com/photos/47748406@N00

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Flick e Flock!

Salve gente 🙂

in questi giorni di uggiosa noia passata in casa causa maltempo ho potuto leggere un paio di libri che presto vi presenterò, ma ho anche potuto scovare una serie di interessanti “web-novità”, alcune delle quali i più curiosi potranno trovare al solito linkate sul mio account del.icio.us: http://del.icio.us/miziodel

quello che pero’ vi voglio sottoporre qui è un nuovo e moderno strumento di “navigazione” o meglio diinterazione web”, che integra i vari nuovi fronti del web in un unico ambiente interattivo:

in sostanza si tratta di un browser firefox modificato ad arte per integrare nativamente una serie di servizi molto validi e ancora bistrattati da altri software del genere (che lasciano all’utente l’onere di preoccuparse).

con Flok si può gestire i propri blog, le proprie foto online, i propri feed RSS (le novità che escono sui vari siti) e varie altre cose.. e siamo solo alla versione 0.7!

provate gente, provate!

NB: esiste pure un bel tour guidato.. http://flock.com/tour

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L’essere… o l’avere?

Essere grossolano

o

Avere grossolano?

di Marco Carini

Hezbollah da bere

Bandiera Hezbolla

Oggi segnalo un interessante articolo di Maurizio Blondet, riguardante gli ultimi fatti del Libano.

Missili Hezbollah con scritte inglesi?

Se da un lato l’intervento dello Stato di Israele (nb: non degli ebrei) è parso già dalla prime battute eccessivo ed indiscriminato, Blondet prima demolisce le giustificazioni Israeliane paragonando il pretesto d’attacco all’11 settembre americano: una provocazione per convicenre l’opinione pubblica ad individuare nell’islam che non vuole essere occidentale, il male supremo da combattere e poi svela probabili retrosccena: uno su tutti l’acqua. Blondet fa riferimento ad una vecchia, ma sempre probabile, operazione che prevede l’annessione del fiume Litani al territorio di Israele: una importante risorsa d’acqua che garantirebbe un più florido futuro.

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